Il Monterosa è ancora tutto imbiancato ma al castello ormai la neve si è sciolta.Che belle queste montagna che fanno da sfondo alle gesta errefrenabili di Fabio De Luigi.

Margherita (Cristiana Capotondi) deve partorire, siamo invitati per la notte di Natale a casa di Alberto (Diego Abbatantuono) e della figlia Benedetta(Laura Chiatti).

Inutile dire che sarà una catastrofe ,ma questa volta il lieto fine farà diventare nonni Clara(Anna Bonaiuto) e Giorgio

(Me) …ma non solo…

 

 


Continua la turnè di questo spettacolo di Ray Cooney che approderà a Roma alla Sala Umberto i 7 Febbraio.
Ricordo che oltre a me ci sono Gianluca Ramazzotti, produttore dello spettacolo, Miriam Mesturino, Raffaele Pisu, Nini Salerno, Licinia Lentini, Antonio Pisu, Selene Rosiello, Domenico De Santis.
La regia è di Gianluca Guidi.


Il Pasticcere

09Lug11

A maggio abbiamo girato Il Pasticcere di Luigi Sardiello, sceneggiatore e regista.
Sardiello, già autore di “Il piede di Dio”, ha scritto un noir particolarmente coraggioso, intrigante e poetico.
I protagonisti sono Il pasticcere, io, una donna ambigua, mia moglie Rosaria Russo, il losco Avvocato Ennio Fantastichini.
Abbiamo girato in Salento, posti che adoro, spero di avere modo di parlare alungo di questo film.


Ad ottobre uscirà il primo film diretto da Alessandro Genovesi (Già autore di Happy Family e regista della versione teatrale.

Distribuito dalla Warner e interpretato da Cristiana Capotondi, Fabio De Luigi, Alessandro Siani, Monica Guerritore, Antonio Catania…

Commedia di gran classe ben diretta e ben interpretata.

Voltiamo pagina dopo la mezza delusione per il risultato di Boris il film, che non ha avuto il successo che meritava.

Ci vorrà tempo, certo, ma io credo nell’evoluzione della specie, prima o poi smetteremo di ridere solo per le scontate, volgari, squallide cazzate,

(Anche se ogni tanto ci vuole).


Bar Sport

16Set10

Sono iniziate a S.Agata Bolognese le riprese di Bar Sport, il film tratto dal celebre romanzo di Stefano Benni. La regia è di Massimo Martelli e il cast è stellare: Bisio, Battiston,Messini, nella foto, e poi Cornacchione, Finocchiaro Angela, Lunetta Savino e tanti altri. Grande feeling e grande divertimento. Settimana prx a Roma.

Parte Bar Sport

Partenza lanciata


Giovedì 9 settembre su Rai 1  la prima puntata della seconda serie di “Ho sposato uno sbirro”.

Sono 12 puntate , 24 episodi, quindi abbiamo lavorato da ottobre 2009 a fine agosto 2010, uno sforzo produttivo notevole e un impegno costante.

I miei colleghi sono quasi diventati miei parenti, tanto tempo abbiamo trascorso insieme, più di una lunga turnè teatrale.

Insinna, Filangeri, Corna,Piancastelli e tanti altri tra cui mia moglie Rosaria Russo e i nuovi Francesco Arca e Serena Rossi, una classe che a fine

anno si separa con un misto di gioia, per le vacanze, e di malinconia, per la separazione.

Nella sfida senza quartiere degli ascolti saremo contro Mediaset, forse  “I Cesaroni”, forse “Distretto di Polizia”, e così ancora una volta ad essere

penalizzato sarà il pubblico costretto a scegliere a discapito di uno o dell’altro.

Tanti mesi di lavoro, di fatica, di invenzioni, di sacrifici, a volte, vanificati da freddi dati di ascolto.

Un po è il riflesso del Nostro Paese che vive nella rissa continua dell’uno contro l’altro, in politica, nello sport, nel Nord Sud, nelle città, nei

condomini. Speriamo di non dover fare il tifo anche sul nostro lavoro.

Un augurio a tutti di buona fortuna e di buon lavoro!


La non invidiabile situazione del teatro italiano, con il taglio del Fus (il contributo economico che ne garantisce la sopravvivenza), e quindi , le difficoltà del nostro cinema, per non parlare della sperientazione da tempo cancellata, fanno della televisione la regina dello spettacolo ; con proposte diversificate a secondo dell’età, della fascia oraria…ecc

Tra queste la fiction ha si compito d’intrattenimento ma , a volte, si propone anche come modello della realtà, suo surrogato, sostituisce, in un immaginario non troppo esigente, il cinema, l’opera, il teatro…

Per noi attori una miniera di lavoro, fonte principale di sopravvivenza , sostegno per progetti personali purificatori ma, sempre in perdita. Fatto sta che il meglio degli attori italiani si aggira per il fictionfest con l’aria leggermente frastornata , come se si trattasse di una parentesi , non lo è , rassegnatevi , il resto non esiste più. O comunque questo è il rischio.

Il sono un attore, mi piace il mio lavoro, mi diverto, e non solo con la commedia, mi piace proprio giocare, recitare e ,sopratutto, cambiare, non essere classificabile, non appartenere a qualche gruppo,scuola, parrocchia, partito, il mio lavoro me lo consente. Posso far ridere, lanciare messaggi sociali, sensibilizzare su un tema, sposare una causa, far finta di essere impegnato, far finta di essere stupido, essere originale, far parte di un cliché. E’ la cosa, che io conosca, più vicina alla libertà.

Si può fare della buona televisione, nonostante i tempi stretti di lavorazione, le sceneggiature spesso superficiali, e siamo noi attori quelli che fanno la differenza, con l’impegno, la creatività, la voglia di sorprendere sempre, perchè un attore è sempre un attore, con Vanzina o con Antonioni.




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